SCRIVERE BENE ALLUNGA LA VITA

La lingua diventa brutta e imprecisa perché i nostri pensieri sono stupidi, ma la trascuratezza della nostra lingua ci rende più facile avere pensieri stupidi” .

George Orwellscrivere bene

Le parole sono magiche. Grazie alle parole possiamo rendere i nostri pensieri reali, trasformare l’invisibile in tangibile, mettere le ali ai nostri progetti.

Ma…C’è sempre un ma. La magia funziona a patto di utilizzare le parole giuste.

La nostra lingua è ricchissima di parole ma, di fatto, nell’esprimerci ne utilizziamo una parte molto esigua. Per usare una metafora: abbiamo una stanza enorme a nostra completa disposizione e ci accontentiamo di starcene in un angolino.

Ciascuna parola contiene in sé un significato preciso fatto di sfumature che la rendono unica e diversa da tutte le altre.

L’80% dei conflitti potrebbe essere evitato se imparassimo ad utilizzare le parole giuste al momento giusto. Quanti litigi dipendono dalle incomprensioni? Le incomprensioni derivano dal fatto che non ci adoperiamo abbastanza nella scelta delle parole quando ci confrontiamo con il nostro interlocutore. Non possiamo entrare nella testa delle persone e modificarne i pensieri, ma possiamo comunicare in modo tale da non esasperarli. A questo punto la domanda è:

Come migliorare la comunicazione ?

  1. Idee chiare. Se non avete le idee chiare su quello che volete comunicare emetterete messaggi confusi e chi vi ascolta non li capirà. Se siete preparati sull’ argomento da trattare le parole verranno da sole. Raccogliete le idee e scrivete in sequenza i punti che volete trattare. Già il fatto di scrivere vi renderà tutto più chiaro.
  2. Pensate agli effetti che produrrà la vostra comunicazione. La comunicazione è un flusso bilaterale tra persone (“concentrati di emozioni, testa e ormoni”), in cui la componente relazionale ha un grosso peso. A seconda del vostro modo di comunicare potete ottenere risultati diversi. Se vi porrete in modo gentile, raccoglierete gentilezza, viceversa un tono aggressivo attirerà chiusura e astio.
  3. Responsabilità. Se l’interlocutore non afferra il messaggio che gli state comunicando c’è qualcosa che non va. La comunicazione è un “gioco” in cui chi invia il messaggio si assume la responsabilità di sintonizzarsi con chi ascolta. Voi conoscete i contenuti da trasmettere, voi decidete il tono da utilizzare e sempre voi scegliete le parole per comunicare il vostro messaggio. Se vi sentite incompresi dal mondo forse è giunto il momento di rivedere la vostra comunicazione.

Chi parla male non vive necessariamente male, ma vive con una minore consapevolezza e, la consapevolezza, assieme all’ umorismo, è ciò che distingue l’uomo dal babbuino”. A. Zaltron

7 LIBRI CHE VI CAMBIERANNO LA VITA – parte seconda

Buon pomeriggio amici, come promesso, ecco la seconda parte della mia personale classifica dei “libri che vi cambieranno la vita”.

reading can seriously damage your ignorance

4. Il Profeta di Kahlil Gibran – Bompiani € 9,90

Il profeta Almustafa è in procinto di lasciare la terra dove ha vissuto 12 anni in contemplazione. Prima di partire gli abitanti del luogo lo esortano a condividere con loro i suoi insegnamenti sugli aspetti più importanti della vita: l’amore, la gioia ed il dolore, la libertà, l’amicizia, il tempo, il lavoro.

Lo stile di Gibran è delicato, le sue parole vibranti smuovono i cuori e inducono alla riflessione sul significato della vita. A proposito dell’amore, ecco le parole del protagonista:

L’amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso. L’amore non possiede, né può essere posseduto. Perché l’amore basta all’amore. E non potete pensare di comandare il cammino dell’amore: se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino. L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.”

il profeta

5. Le chiavi del successo di Shiv Khera – Il punto d’incontro € 13,90

Ho scoperto questo libro per caso qualche anno fa, mentre spulciavo tra gli scaffali della Fnac  in cerca di nuovi input. Sono sempre un po’ scettica quando scelgo i miei “manuali formativi” ma questo mi ha sorpreso per il suo stile sintetico e concreto. L’autore, trainer e consulente di aziende come Luftansa, e Johnson & Johnson, invita il lettore ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte e a coltivare i propri talenti per vivere la realtà che desidera.

Mi è piaciuto perché spiega concetti semplici, fornisce strumenti pratici e accende l’ispirazione attraverso piccole storie e aforismi, come questo:

Hai una scelta nella vita: puoi pagare il prezzo della disciplina oppure pentirti di non averlo fatto”                           

                                                                                                 Tim Connor

6.I segreti della mente milionaria di T.Harv Eker – Gribaudi € 14,00

Una delle materie che dovrebbero insegnare a scuola, dopo l’educazione sentimentale, è la gestione finanziaria. Quante persone possono dirsi realmente capaci di compiere le scelte migliori per assicurarsi una vita agiata? Beh, io penso che tutto possa essere appreso. E se non sono in grado di fare una cosa è perché non l’ho ancora imparata (o, se non m’interessa, perché non ho voglia di farlo!). L’estate scorsa sono rimasta affascinata dalle rivelazioni di questo libro ricco di idee, intuizioni e strategie per acquisire o migliorare la capacità di gestire le nostre finanze. Leggetelo, vi illuminerà!

Non basta essere nel posto giusto al momento giusto. Occorre essere la persona giusta nel posto giusto al momento giusto

gestione finanziaria

7. La parola immaginata di Annamaria Testa – Il Saggiatore € 16,00

Lo confesso, qui sono di parte. Se siete dei copywriter o lavorate nel mondo della comunicazione, sapete bene di cosa parlo. Questo libro non è un semplice libro.

La parola immaginata è la Bibbia dei copy.

Se fate un altro lavoro perdonatemi, non so se cambierà la vostra vita ma la mia di certo sì. Attraverso le pagine de “La parola immaginata” Annamaria Testa ha formato migliaia di giovani pubblicitari che, grazie alle sue parole, alla sua ironia e al suo piglio deciso ma garbato, si sono innamorati di questo mestiere.

Una storia d’amore di tutto punto, irragionevole e pronta a durare per sempre.

https://www.youtube.com/watch?v=Wr2YJoQeYsE

COME METTERE LE ALI ALL’IDEA PIÙ BRILLANTE DELLA VOSTRA VITA

In questo articolo la mia fonte d’ispirazione è Tom Peters, noto esperto di top management e autore di best seller come “Alla ricerca dell’eccellenza”, “Tempi pazzi, aziende pazze” e altri libri “magici” per professionisti di tutto il mondo. Questo inciso è opportuno dal momento che, per una questione di trasparenza, reputo giusto informarvi sull’ attendibilità delle mie fonti. Detto questo,

oggi parliamo di eroi, dimostrazioni e storie. Questi i tre elementi da tenere in considerazione.

Gli eroi siete voi, che in un momento di forte ispirazione, avete partorito un’idea. A voi sembra vincente, vostro nipote di 7 anni è un vostro fan, vostro padre vi dice di restare con i piedi per terra. Ma voi ci credete e andate avanti per la vostra strada.

eroi

La dimostrazione è un esperimento esaltante che illustra con efficacia una nuova via. Avviene nel sottoscala, brulicante e inaspettata ed è la prova tangibile che il cambiamento è già in atto.

Le demo sono il soggetto delle vostre storie. Howard Gardner, psicologo di Harvard, autore di Leading Minds: An anatomy of leadership, sostiene che il segreto della leadership è l’efficace narrazione di una storia. Se ci pensate un attimo, cosa accomuna le tribù primitive alle moderne tribù aziendali?

La forza della narrazione!

I leader creano significato. Il significato nasce dal racconto di soggetti coerenti che danno vita a storie coinvolgenti che comunicano messaggi nobili.

Il potere delle storie.

Le storie….

…animano i ragionamenti

…inducono all’ azione

…provocano risposte emotive

…mettono in relazione

…sono fonte d’ispirazione

Come creare la vostra storia di successo?

Un racconto funziona quando riesce a creare nella mente dei suoi ascoltatori una visione, in grado di trasformare le parole, elemento impalpabile per eccellenza, in idee tangibili. Voi eroi avete un progetto brillante e per questo è necessario che riusciate a comunicarlo in modo altrettanto brillante. Il tocco visivo è fondamentale per stimolare interesse verso la storia quindi fornite una visione di ciò che raccontate attraverso foto, video, brochure e servitevi di ogni strumento in grado di supportare le vostre spiegazioni. Siate concreti ed incisivi. Mostrate a chi vi ascolta il senso del vostro progetto ed esprimetegli i valori che vi guidano alla conquista del vostro mondo possibile. Audacia, impegno e perseveranza vi condurranno alla vittoria!

STIMOLARE LA CREATIVITÀ CON LE MAPPE MENTALI

Oggi vi parlo di uno strumento molto utile nello sviluppo del pensiero creativo, utilizzato per migliorare la nostra capacità di produrre nuove idee e che, una volta acquisito, vi consentirà di avere una maggiore elasticità mentale e di apprendere informazioni più rapidamente.

stimolare la creatività

La nostra mente tende ad associare immagini e pensieri in modo spontaneo e naturale. Le mappe mentali sfruttano questa attitudine del cervello per trasferire e fissare concetti in modo efficace. Ma, vi starete chiedendo, come funzionano?

Le mappe mentali si basano su una potente tecnica grafica che funziona come una chiave universale capace di “aprire” il cervello umano per liberare il suo potenziale.

Grandi geni come Mozart, Einstein, Picasso e Leonardo, nel momento della creazione, affidavano le loro idee a schizzi, bozzetti, appunti e disegni che li aiutavano a mettere a fuoco, con estrema sintesi visiva, un’intuizione che successivamente avrebbero elaborato.

guernica-schizzi

L’utilizzo delle mappe mentali ci induce a sfruttare appieno il potenziale del nostro cervello, supportandoci nelle fasi decisionali, nell’ apprendimento e nello sviluppo della creatività. L’ efficacia delle mappe mentali è riconducibile al modo in cui sono costruite; la struttura delle mappe mentali infatti, con i suoi rami interconnessi, riproduce perfettamente la struttura gerarchica del pensiero.

Come è fatta una mappa mentale?

Una mappa mentale che si rispetti deve essere EFFICACE, STIMOLANTE, BELLA DA VEDERE e DIVERTENTE DA CREARE.

Al centro c’è il FOCUS, ossia il punto nodale su cui concentrare l’attenzione.

Dal centro partono dei rami che rappresentano i temi principali.

A ciascun ramo è associata un’immagine, una parola chiave* o un dettaglio tecnico.

Dai rami principali si diramano altre ramificazioni minori che rappresentano i temi secondari.

mappe mentali

*Una PAROLA CHIAVE è una parola che da sola è in grado di rievocare un intero concetto.

5 “parole magiche” per creare la mia mappa mentale:

“La vera libertà mentale è la capacità di creare ordine dal caos” – Tony Buzan

5 parole magiche

  1. Enfasi. L’entusiasmo è un grande alleato di memoria e creatività. Mettiamo al centro le parole e le immagini più importanti. Scriviamo in maiuscolo variando la dimensione dei caratteri a seconda del rilievo degli argomenti.
  2. Associazione. La creazione di collegamenti è alla base dello sviluppo di nuove idee. Usando le frecce nello schema a rami diamo una direzione spaziale ai pensieri. Colori, figure e codici migliorano la visualizzazione delle connessioni e ci consentono di personalizzare la mappa.
  3. Chiarezza. Usando una sola parola chiave per linea riusciremo ad individuare subito il concetto principale. Scrivendo in stampatello avremo una fotografia e immediata per la nostra mente.
  4. Personalizzazione. Lo stile della mappa rispecchia lo schema mentale di chi la disegna. Più la rendiamo personale più il nostro cervello sarà in grado di identificare nello schema le proprie modalità di ragionamento.

PLUS! Per approfondire…

Breve storia delle mappe mentali:

Sul finire degli anni 50 lo psicologo americano David Ausubel parlò di apprendimento significativo, sostenendo che per apprendere in modo significativo gli individui devono poter collegare una nuova informazione a concetti che già possiedono. La conoscenza avviene attraverso l’elaborazione del significato. Questa teoria è agli antipodi rispetto a quella dell’apprendimento meccanico che sostiene che il contenuto è già definito nel suo significato e l’allievo deve solo imprimerselo nella mente. Secondo Ausubel l’apprendimento avviene per scoperta, essendo un processo partecipato e attivo.

Negli anni 60 Joseph D. Novak rielaborò le teorie di Ausubel e creò le mappe concettuali per schematizzare e integrare nuove idee e informazioni in strutture cognitive preesistenti, basandosi sulla capacità del pensiero di creare associazioni.

Nei primi anni 70 Tony Buzan, attualmente uno dei massimi esperti di apprendimento a livello mondiale, ha elaborato e divulgato le idee di Novak dando origine alle mappe mentali. Il suo libro Usiamo la testa è considerato tra i migliori del millennio.

8 SUGGERIMENTI LAMPO PER SCRIVERE SUL WEB IN MODO EFFICACE

  1. CATTURA L’ATTENZIONE SUBITO. Evidenziare titolo, introduzione e parole chiave, magari usando il grassetto, così come utilizzare immagini impattanti e coerenti, FA LA DIFFERENZA. Sul web prevale la lettura veloce quindi è preferibile scegliere poche parole in grado di esprimere al meglio il concetto.scrivere sul web in modo efficace
  2. SCRIVI FACILE. Serviti di un vocabolario ricco ma semplice, in modo che il messaggio arrivi senza intoppi al destinatario.
  3. RENDI IL TESTO LEGGIBILE. Usa font sufficientemente grandi ed in contrasto con lo sfondo per rendere più piacevole la lettura sullo schermo.
  4. SUDDIVIDI IL TESTO. Creare piccoli raggruppamenti di frasi invoglia il lettore a continuare la lettura. In questo modo il testo appare più snello e fruibile.
  5. FRASI BREVI ed INCISIVE. Evita i periodi ricchi di subordinate, prediligi le strutture poco articolate, ricorda che il tuo obiettivo è COMUNICARE concetti. Meglio se in modo fluido ed efficace.
  6. ORTOGRAFIA. Occhio agli Orrori ortografici. Certo siamo umani, può scappare ma prima di pubblicare RILEGGI, RILEGGI e poi RILEGGI.
  7. CREA COLLEGAMENTI. Inserisci link per arricchire il discorso richiamando contenuti presenti in altri articoli/pagine del tuo sito in modo da stimolare la curiosità ed offrire al lettore spunti per approfondire l’argomento.
  8. LESS IS MORE. Dopo aver concluso il tuo articolo rileggilo e togli il superfluo!

Hai mai sentito parlare di storytelling? scopri 5 buoni motivi per creare la tua storia di successo: https://vivalacopy.wordpress.com/2015/06/26/perche-fare-storytelling-5-buoni-motivi-per-creare-la-tua-storia-di-successo/